Territorio e uve

La Valpolicella, ribattezzata anche splendida contea, è l'insieme di quattro piccole valli, scavate dai torrenti provenienti da antichi ghiacciai dei monti Lessini.
Grazie all' abbraccio tra l'aria fresca dei monti e le miti brezze del lago di Garda, preziosi microclimi si creano naturalmente per esaltare la coltura della vite che mani amorevoli e sapienti trasformano in pregiato vino.

È qui che la famiglia Aldegheri riesce ad ottenere uve dai grandi caratteri.
I terreni, circa 42 ettari collocati sulle colline della Valpolicella storica, sono in parte a conduzione diretta e in parte coltivati da viticoltori storici, legati alla cantina fino dall'inizio della sua attività.
Per la maggior parte si tratta di vigneti di collina, rivolti a sud-est che vanno ad impreziosire come un pregiato ricamo alcuni dei suggestivi paesaggi della Valpolicella.

Come quelli situati ai piedi della contrada di S.Giorgio, famosa per la sua pieve romanica, dai quali si ottiene il prestigioso Amarone, o quelli della Grola, uno dei migliori punti panoramici della Valpolicella, dove fin dai tempi dei Romani si praticava la tecnica dell' appassimento delle eccezionali uve lì coltivate, ora indiscusse protagoniste del migliore Recioto.

La fondamentale fase di maturazione dell' uva viene attentamente monitorata per cogliere il momento più opportuno per dare inizio alla vendemmia, che solitamente avviene fra la fine di agosto e l' inizio del mese di ottobre.

I principali uvaggi utilizzati per produrre i vini Aldegheri sono Corvina, Rondinella, Molinara, le tre uve base di tutti i vini tipici della Valpolicella;
fondamentali sono inoltre apporti di Cabernet, Merlot, Garganega, Pinot e Dindarella, il vitigno autoctono per eccellenza.