Passito Bianco del Veneto 0,375 lt

Le riserve

Dalla scelta delle migliori uve da appassire, dall'accurata vinificazione e dal lento invecchiamento in piccoli fusti di rovere nasce questo vino da meditazione, caratterizzato da un prorompente profumo di fiori selvatici, di iris, di viole e di frutta matura, intriso della vaniglia conferita dal legno. al palato ricorda tutti questi sentori in un velluto amabile e accattivante, di grande eleganza.

UVAGGIO

Garganega veronese, chardonnay e altri vecchi vitigni a completare.

IL VIGNETO: collocazione geografica e caratteristiche

Nella zona collinare a nord di verona, caratterizzata da terreni argillosi, tufacei e alluvionali.

GLI IMPIANTI: il sistema e la densità

Pergoletta con circa 3.500 viti per ettaro e guyot con 4.500 viti per ettaro.

LA VENDEMMIA: tempi e modi

La vendemmia avviene verso i primi di settembre con le precoci e termina a metà ottobre con doppio passaggio e cernita delle uve migliori da mettere a riposo.

LA VINIFICAZIONE

La pigiatura avviene a dicembre per le uve precoci e a fine febbraio per la garganega. La macerazione prosegue fino all'inizio della fermentazione per favorire l'estrazione dei profumi senza polifenoli ossidativi. Segue la separazione del mosto fiore e una lenta fermentazione in legno francese. Si attua un primo travaso verso la fine di giugno, quindi il ritorno in legno nuovo fino alla fine della fermentazione. Dopo un affinamento in bottiglia di mesi, il vino è pronto per la mescita.

PASSITO&CUCINA

Risulta trasgressivo se provato con formaggi erborinati, salati e/o piccanti soli o accompagnati a miele, marmellata, mostarda o fegato d'oca. Accompagna, inoltre, qualsiasi tipo di dolce, dal pandoro alle paste secche. servito freddo è un impeccabile fine pasto.